Il "Corto" della Curzi contro la violenza di genere premiato al Festival di Venezia
Il lavoro realizzato dai ragazzi della 3^B e 3^C ha ottenuto la menzione speciale

Il cortometraggio “Se non dici”, realizzato dagli alunni della classe 3B e 3C della Scuola secondaria “Mario Curzi” dell’Isc Centro di San Benedetto del Tronto, ha conquistato la menzione speciale nell’ambito del concorso nazionale “Da uno sguardo: film di studentesse e studenti sulla violenza contro le donne”, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità, dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dal Ministero della Cultura nell’ambito dell’83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Questa la motivazione del premio: “Per l’originalità e l’efficacia comunicativa dell’opera “Se non dici”, il cui titolo costituisce il fulcro di una riflessione profonda sul silenzio che spesso accompagna il disagio, la sofferenza e le situazioni di violenza. Rilevante è il testo del brano musicale che accompagna l’intero video e che promuove la cultura dell’ascolto e della responsabilità reciproca”.
Non a caso la colonna sonora, realizzata dai ragazzi è stata scelta per aprire la cerimonia di assegnazione dei riconoscimenti, che si è svolta presso l’Hotel Excelsior al Lido di Venezia, alla presenza del Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, del Sottosegretario all’Istruzione e al Merito Paola Frassinetti, del Capo Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri Laura Menicucci e della Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio Martina Semenzato.
All’appuntamento hanno partecipato anche gli stessi alunni protagonisti del cortometraggio, insieme a una delegazione di docenti, al professor Riccardo Massacci, che ha coordinato la realizzazione del video, e alla dirigente scolastica dell’Isc Centro Melania Martellacci.
Al concorso hanno partecipato circa 200 istituti di tutta Italia.
Per i ragazzi si è trattato di un’importante occasione di confronto e di un’esperienza che ha portato il lavoro realizzato a scuola nel contesto della più importante manifestazione cinematografica italiana.
Il concorso, giunto alla terza edizione, è nato nell’ambito delle iniziative rivolte al mondo della scuola per la prevenzione e il contrasto della violenza maschile contro le donne e della violenza domestica. Attraverso il linguaggio cinematografico, studentesse e studenti sono stati chiamati a raccontare percezioni, dinamiche e cause della violenza, ma anche la possibilità di riconoscere e interrompere il circuito della violenza.
“Se non dici” affronta il tema delle relazioni tra ragazzi e ragazze attraverso lo sguardo diretto degli adolescenti. Il cortometraggio è nato da un percorso coordinato dal professor Massacci ed è stato interpretato dagli stessi ragazzi.
“Questo riconoscimento rappresenta un motivo di grande orgoglio per tutta la nostra comunità scolastica – commenta la dirigente dell’Isc Centro Melania Martellacci -. La scuola ha un ruolo fondamentale nel promuovere il rispetto, la consapevolezza e la cultura della parità, fornendo ai ragazzi gli strumenti per riconoscere e contrastare ogni forma di violenza e di discriminazione. Educare alle relazioni significa anche prevenire la violenza di genere e costruire, a partire dalle nuove generazioni, una società più rispettosa e inclusiva”.


