Progetto vibrazioni e benessere, “Good vibes only”: la musica che fa stare bene!

Si è concluso con grande entusiasmo, presso la Scuola Secondaria I grado “M. Curzi”, il Progetto Vibrazioni e benessere, “Good Vibes Only”, un’esperienza speciale che ha coinvolto gli alunni di chitarra del secondo anno ed un’alunna del terzo anno della scuola a indirizzo musicale insieme a quattro alunni con bisogni educativi speciali.
Il progetto, ideato e promosso dal professor Marco Travaglia, ha unito musica, inclusione ed emozioni positive in un percorso capace di lasciare un segno profondo in tutti i partecipanti. Gli studenti del corso musicale hanno eseguito brani preparati appositamente dal docente utilizzando chitarre accordate a 432 Hz, una frequenza spesso associata a sensazioni di armonia, rilassamento e benessere.
Le attività si sono svolte nella Stanza Snoezelen della scuola, un ambiente pensato per favorire la stimolazione sensoriale e il coinvolgimento emotivo attraverso varie proposte. Durante l’ascolto dei brani musicali gli alunni con bisogni educativi speciali, accompagnati dalla prof.ssa Paola Vaglio, hanno potuto scegliere, di volta in volta, lo stimolo sensoriale preferito.
L’esperienza si è rivelata intensa e significativa non solo per gli alunni con disabilità che hanno vissuto momenti di serenità e benessere ma anche per gli studenti del musicale. Nonostante l’impegno richiesto — suonare la chitarra in modo continuativo per circa un’ora — i ragazzi hanno partecipato con entusiasmo e grande sensibilità, felici di poter aiutare concretamente i propri compagni. Molti di loro hanno raccontato di aver percepito, mentre suonavano, una sensazione di tranquillità e pace vedendo che la loro musica riusciva a trasmettere emozioni positive e a far stare meglio gli altri ragazzi.
Gli alunni hanno inoltre sperimentato concretamente la valenza comunicativa della musica che, essendo un linguaggio asemantico, raggiunge tutti, coinvolge anche chi ha più difficoltà di relazione e diventa il mezzo privilegiato per un approccio inclusivo e di aiuto reciproco. “Good vibes only” è stato quindi molto più di un semplice progetto musicale: è stata un’esperienza umana ed educativa che ha insegnato a tutti il valore dell’ascolto, dell’empatia e della condivisione dimostrando ancora una volta come la musica possa abbattere le barriere e creare benessere attraverso le emozioni.

