Vendemmia alla scuola di Ragnola, esperienza d'altri tempi

Alla scuola Ragnola, per un giorno, la vendemmia è arrivata tra i banchi e gli spazi della scuola. Le classi seconda e terza, insieme alle loro docenti, hanno riscoperto gesti semplici di un tempo.

Per l’occasione sono stati allestiti tralci come una vera vite e grappoli pronti per essere raccolti, creando a scuola un piccolo angolo di campagna. Prima la raccolta, poi gli acini staccati uno a uno. Infine, il momento più curioso: la pigiatura con le mani. Toccare, schiacciare, sentire il profumo dell’uva e vedere il succo comparire sotto le dita ha trasformato quei gesti antichi in una concreta occasione di apprendimento.

Le domande sono arrivate spontanee: cosa succede quando si schiaccia un acino? Da dove arriva il succo? Cosa accadrà nei prossimi giorni? Ed è proprio qui che il percorso continua. Il mosto raccolto resterà a scuola e sarà osservato nel tempo. I bambini potranno seguirne i cambiamenti, confrontare le loro ipotesi con ciò che accade e scoprire che anche in natura ogni trasformazione ha i suoi tempi. Imparare attraverso il fare significa osservare, toccare, porsi domande e sperimentare, arrivando alla conoscenza partendo da ciò che si vive in prima persona.

A Ragnola gli spazi quotidiani possono così diventare luoghi di scoperta. Una realtà raccolta e curata permette di proporre attività semplici ma significative, nelle quali i bambini sono protagonisti e le tradizioni diventano occasioni concrete per conoscere.

E così, tra grappoli, acini e mani un po’ appiccicose, una tradizione di altri tempi è tornata a vivere a scuola. E a raccontarla, questa volta, sono stati proprio i bambini.